giovedì 10 aprile 2008

call of duty 4 the best lan party

Configurazione raccomandata
CPU: 2.4 GHz dual core o superiore;RAM: 1GB per Windows XP; 2GB per Windows Vista;Spazio libero su Hard disk: 8GB di spazio libero;VGA: 3.0 Shader Support richiesto. Nvidia Geforce 7800 o superiori, ATI Radeon X1800 o superiori.
Configurazione minimaCPU: Intel Pentium 4 2.4 GHz o AMD Athlon 64 2800+; in alternativa qualsiasi processore 1.8Ghz Dual Core o superiori;RAM: 512MB RAM (768MB per Windows Vista)Spazio libero su Hard disk: 8GB di spazio libero;VGA: NVIDIA Geforce 6600 o superiori, ATI Radeon 9800Pro o superiori.
Sessant'anni avanti. Questo l'arco temporale che separa il terzo capitolo della saga di Call of Duty, l'unico targato TreeArch prima della reentry di Infinity Ward, ed il quarto, opportunamente sottotitolato Modern Warfare quasi a voler sancire subito, al di là d'ogni dubbio, la cesura netta con il passato.Diciamocelo francamente. Nonostante l'apprezzabile sforzo compiuto da Electronic Arts per rinvigorire il genere, aggiungendo al menu del suo Airborne l'apprezzabile opzione del lancio iniziale con il paracadute e l'implementazione dei miglioramenti delle armi, l'accoppiata FPS e Seconda Guerra Mondiale aveva già segnato il passo da un pezzo.Dopo aver passato ore a mangiare sabbia umida sulla spiaggia di Omaha, vagare tra i bocages normanni, congelarci gli scarponi nelle Ardenne e prenderci colpi di sole in Nord Africa, sentivamo tutti, chi più chi meno, il bisogno di qualcosa di nuovo.

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